Filtra: A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z | 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9




obscure
OJM.chausson
omaggioanono
omaggioaxenakis
omaggioaxenakis94
ombra
ombraF
onytombeonytombe
opiate
orchCant
Orchestra Sinfonica Abruzzese direttore Marcello Bufalini
oresteia
Orgy of Tolerance
osservatorioII


Home | Lista Eventi

  STAMPA



Cartellone 1996




L’OMBRA DENTRO LA PIETRA
Giardino del Museo degli Strumenti Musicali,
19 luglio 1996

Evento
Rassegna stampa

L’ombra dentro la pietra
Intervista a Paola Rampone
Coreografia Paola Rampone
Ensemble Entr’Acte
Musica Fabrizio De Rossi Re (prodotta presso lo studio Digital Master di Marco Schiavoni)
Opere in scena Luigi Mainolfi
Maschera Sergio Tramonti
Scenografia Luigi Grenna
Luci Luca Storari
Costumi Paola Rampone, Fernanda Pessolano
Realizzazione costumi Zelj Inastasi, Carla Mei

Interpreti Federica Mastrangeli, Gabriella Iacono, Paola Rampone, Michele Pogliani, Giuseppe Parente

Produzione Fondazione Romaeuropa, Galleria Sprovieri, Hebbel Theater Berlin, Accademia Perduta/Romagna Teatri - Teatro Masini di Faenza, ATER – Festival “Ballo è bello” di Comacchio, in collaborazione con Danza Estate a Brisighella
Durata 60 minuti

Presentato in prima assoluta, nel 1996, con la sua compagnia Entr’Acte, il nuovo lavoro di Paola Rampone si ispira all’opera di Alberto Savinio, non solo recuperandone il racconto Amore e Psiche, ma l’intero universo poetico, pittorico e musicale.
Costruito in dieci quadri, L’ombra dentro la pietra si avvale della collaborazione dell’artista torinese Luigi Mainolfi, autore delle sculture e dei praticabili scenografici, nei quali si muove la coreografia, creata con l’intento di restituire quell’atmosfera sospesa, quell’impronta surrealista e fortemente simbolica che caratterizza i quadri di Savinio. Contributo fondamentale alla costruzione di tale atmosfera, restano le foto di Joel Peter Witkin, fonte di ispirazione, dichiarata, per la Rampone, e la musica aggressiva ed incisiva, appositamente composta da Fabrizio De Rossi Re - che dopo la messinscena continua ad esibirsi in un concerto con il suo Afulu-Bu Quartet (l’uomo di Afulu-Bu, stretto parente di quello di Cromagnon, che visse nell’Africa settentrionale quindicimila anni prima di Cristo).
Pur partendo da un’idea forte, la coreografia di Paola Rampone, risulta quasi turbata, come sostiene Mya Tannenbaum, da « una sorta di sovrabbondanza, un eccesso di orpelli che finivano per annullarsi fra di loro, senza generare chiarezza».

indice per artisti
indice per eventi
indice edizioni

photogallery


| Altri
Stagione: 86 | 87 | 88 | 89 | 90 | 91 | 92 | 93 | 94 | 95 | 96 | 97 | 98 | 99 | 00 | 01 | 02 | 03 | 04 | 05 | 06 | 07 | 08 | 09 | 10 | 11 | 12
Romaeuropa.net | Newsletter | Privacy | Note Legali | Contatti | Chi siamo | Sponsor e Partner | Credit
Fondazione Romaeuropa P.IVA 03830181008