Filtra: A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z | 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9




ma
Madeleine
mahabhaCine
mammame
Mannarino dj guests Bar della Rabbia Groove live concert dj set
Marc Ducret in concert
mariacallas
martha
martiredesaintsebastien
mass
melies
melologo
METAL MUSIC MACHINE
METROPOLIS
mihannovistobaciare
missione
missk
mix
MO
monsters
morais
morgana
mortderire
mostrabors
musica900
musicaeliberta
musicafarnese
musicamed
musicarussia
musicaXXI
musicaXXI02
musicaXXI03
musichedellarivoluzione
musichediff
musichestep
musicheviag


Home | Lista Eventi

  STAMPA



Cartellone 1998




MONSTERS OF GRACE 2.1
Opera digitale in tre dimensioni
Teatro Olimpico, 13, 14 ottobre 1998
Evento
Rassegna stampa

Intervista a Glass
Monsters of Grace: la genesi

Regia Philip Glass e Robert Wilson
Musica Philip Glass
Disegno e concezione visiva Robert Wilson
Testo Gialâl ad-Dîn Rûmî (XIII secolo, persia)
Traduzione ed elaborazione del testo originale Coleman Barks
Disegno suono Kurt Munkacsi
Direttore della musica Michael Riesman
Film e animazione al computer Kleiser-Walczak Contruction Company
Sistemi visivi computerizzati Silicon Graphics Inc
Animazione software Alias/Wavefront
Diretti da Diana Walczak e Jeff Kleiser
Ensemble The Philip Glass Ensemble (Philip Glass, Dan Dryden, Jon Gibson, Richard Peck, Michael Riesman, Eleanor Sandresky, Andrew Sterman)
Vocalist Marie Mascari, Alexandra Montano, Gregory Purnhagen, Peter Stewart

Produttori Linda Greenberg, Jedediah Wheeler
Progetto Monsters of Grace 1nternational Production Associates, Inc. New York City in collaborazione con Top Shows. Inc.
Management di produzione per l'Italia e la Spagna Chance Performing Arts
Produttore esecutivo Jedediah Wheeler
Commissionato da Ucla Center for the Performing Arts, Los Angeles, California; Arizona State University Public Events, Tempe, Arizona; The Barbican Centre, Londra; The Brooklyn Academy of Music, Brooklyn, New York; Chance Performing Arts, Milano; Festival Castell de Peralada, Catalogna: Het Muziektheater, amstErdam; The Society for the Performing Arts, Houston, Texas: Teatro Massimo/Festival di Palermo sul Novecento, Palermo: Wolf Trap Foundation, Vienna, Virginia (USA).
Debutto 15 aprile 1998 al Royce Hall, University of California, Los Angeles.
© 1998 Dunvagen Music Publishers, Inc.

Il compositore Philip Glass ed il regista dalle grandi architetture visive Robert Wilson, che hanno ottenuto fama internazionale grazie al rivoluzionario spettacolo teatrale Einstein on the Beach (1976), hanno tentato una nuova via per il teatro con Monsters of Grace, innovativa opera scenica che fondendo immagini rielaborate tecnologicamente in 3D, musica, versi, luci e piani visivi, tenta la definizione di un nuovo ed inconsueto linguaggio scenico. In uno spettacolo che lega insieme, secondo una estetica organica, architetture sonore e visive dal carattere “freddo”, dominano i versi d’amore del poeta sufi Rûmî, collante fra l’universale e l’umano che bene spiega il titolo dato all’opera.
Le liriche di Rûmî interagiscono con le immagini di sintesi e la musica di Glass senza che vi sia necessità di un nesso narrativo - anche se questo in talune circostanze emerge evidente. Esse infatti possono lavorare nella mente dello spettatore generando infinite e personali associazioni: è questa possibilità di creare innumerevoli immagini che, in fase compositiva, è stata particolarmente stimolante per Glass e Wilson che erano anche alla ricerca di una nuova o diversa azione sulla percezione dello spettatore - che per l’occasione è fornito di speciali occhiali 3D.
Tre piani scenici, immagini che lavorano come fossero una partitura sonora, suoni scanditi da ritmi ripetitivi, brani di poesie che si ascoltano e si guardano, ed un titolo Monster of Grace che riassume il nucleo dell’operazione: «Credo che i mostri siano le persone», dice Glass, «il modo in cui gli esseri umani si manifestano: e la grazia sia una specie di stato divino che viene conferito alle persone. Vi è questo tipo di dinamica tra i mostri e lo stato di grazia. Se guardi in quest’ottica e poi leggi i versi di Rûmî noterai che il titolo calza ottimamente al suo testo. Monsters of Grace riflette questa dicotomia tra l’amore umano e l’amore divino».


indice per artisti
indice per eventi
indice edizioni

photogallery


| Altri
Stagione: 86 | 87 | 88 | 89 | 90 | 91 | 92 | 93 | 94 | 95 | 96 | 97 | 98 | 99 | 00 | 01 | 02 | 03 | 04 | 05 | 06 | 07 | 08 | 09 | 10 | 11 | 12
Romaeuropa.net | Newsletter | Privacy | Note Legali | Contatti | Chi siamo | Sponsor e Partner | Credit
Fondazione Romaeuropa P.IVA 03830181008