Filtra: A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z | 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9




achterland
acustica
afectos
afg
agon
aguilles
alexeev
alladeen
alle
alterego98
amelia
amorproprio
another
arabesque
armonieXX
arsa
aslongastheworld
atoun
attrito
aziziavecamour


Home | Lista Eventi

  STAMPA



Cartellone 1993




ACHTERLAND
Villa Massimo, 6, 8, 9 luglio 1993
Evento
Multimedia
Rassegna stampa

Su De Keersmaeker

Compagnia Rosas
Coreografia Anne Teresa De Keersmaeker
Regia Jean-Luc Ducourt
Musica György Ligeti (Otto studi per pianoforte), Eugène Ysaÿe (Tre sonate per violino solo)
Interpreti Rolf Hind (pianoforte), Laurent Torcia (violino)
Danzatori Nordine Benchorf, Bruce Campbell, Vincent Dunoyer, Marion Levi, Cynthia Loemy, Anne Mousselet, Johanne Saunier, Samantha Van Wissen
Consulente musicale Walter Hus
Scenografia Herman Sorgeloos, Anne Teresa De Keersmaeker
Luci Jean-Luc Ducourt
Costumi Anne Weckx / Rosas
Coproduzione Rotterdam Schouwburg (Rotterdam), Théâtre de la Ville (Parigi)
In collaborazione con Kaaitheater (Bruxelles), La Mannaie (Bruxelles)
Direzione compagnia Anne Teresa De Keersmaeker

È un universo femminile, quello disegnato da Anne Teresa De Keersmaeker, non pacificato ma in lotta, che non ha paura di mostrare le proprie debolezze, confusioni e isterismi. Sono donne che vivono intrappolate nel tessuto metropolitano, in tailleur grigi e tacchi alti e la cui umanità è congelata in movimenti reiterati, in una gestualità minima ed ossessiva, mentre lo sguardo solitario si posa e scruta l’altro sesso.
Quello femminile e maschile (rare le presenze, fino a questo momento, di ballerini nelle sue coreografie) restano due universi in perenne inseguimento: uomini e donne che giocano, quasi, ma senza mai incontrarsi realmente.
Tutto questo è in Achterland, creazione del 1990, che si sviluppa per capitoli, scandita com’è dall’esecuzione in scena di Otto studi per pianoforte di Ligeti e Tre sonate per violino solo di Ysaÿe (Rolf Hind e Laurent Korcia rispettivamente al pianoforte ed al violino). Una musica coreografata o una danza musicale: il legame che unisce danza e musica, entrambi veicoli per le emozioni, è sempre molto stretto nelle produzioni di De Keersmaeker. La sua danza gioca con i corpi, ne sfida la resistenza e ne esalta l’energia, mentre l’elasticità del corpo e la relazione con la “terra” vengono misurate da infinite dinamiche di cadute.
Ne nasce un disegno coreografico, inserito in uno spazio geometrico (pedane, fila di sedie, quadrati di luce), che nega, ogni volta, lo stabilirsi di un universo armonico e rassicurante.

indice per artisti
indice per eventi
indice edizioni

photogallery


| Altri
Stagione: 86 | 87 | 88 | 89 | 90 | 91 | 92 | 93 | 94 | 95 | 96 | 97 | 98 | 99 | 00 | 01 | 02 | 03 | 04 | 05 | 06 | 07 | 08 | 09 | 10 | 11 | 12
Romaeuropa.net | Newsletter | Privacy | Note Legali | Contatti | Chi siamo | Sponsor e Partner | Credit
Fondazione Romaeuropa P.IVA 03830181008